Analizzando gli incontri ravvicinati di asteroidi con il nostro pianeta, si nota un gran numero di "coppie" formate da oggetti passati a distanze molto simili nel giro di poche ore uno dall'altro. Di seguito, per esemplificare, ecco le coppie da me notate negli ultimi due mesi:. In termini di distanza minima, invece, le coppie distano in media tra loro 0. Tuttavia, dato che limitiamo l'analisi a coppie di oggetti separati da un intervallo che in genere non supera le 24 ore, quesa modulazione a lungo termine non dovrebbe avere un effetto apprezzabile.

In ogni tabella ho calcolato, per ciascuna coppia di incontri consecutivi, l'intervallo di tempo e alla fine ho realizzato una tabella riassuntiva con la media delle distribuzioni di queste distanze temporali, raggruppate sempre in intervalli ampi 1 ora.

La seconda e la terza colonna riportano appunto i valori medi e le deviazioni standard dedotti dalle 10 tabelle simulate, mentre la colonna "osserv. Se l'ipotesi di una indipendenza tra i valori di intervallo spaziale e temporale fosse sbagliata, anche qui dovremmo osservare dei raggruppamenti vistosi che invece non sono evidenti; per essere sicuri di questo, di seguito ho generato una tabella in cui le frequenze "simulate" si ottengono facendo semplicemente il prodotto di quelle complessive sulle distanze spaziali ricavate dall'ultima riga in basso nella tabella precedente e temporali dall'ultima colonna a destra.

Ecco cosa viene fuori dopo aver ri-moltiplicato tali frequenze per il numero totale di coppie:. Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine.

Appassionato di astronautica e astronomia fin da ragazzo, ho continuato a coltivare queste passioni sul web, elaborando e pubblicando numerose immagini insieme al collega Ken Kremer. E naturalmente amo la fantascienza e la fotografia! HTML code is not allowed. Abilita il javascript per inviare questo modulo. Notizie e aggiornamenti sugli asteroidi che passano vicini a noi, sulla loro catalogazione e Immagini uniche che hanno reso popolare e familiare un angolo remoto del nostro Sistema Solare.

Fino a che punto le distanze e i tempi degli incontri con NEO sono distribuiti a caso? Rate this item 1 2 3 4 5 0 votes. Read times Ultima modifica Domenica, 07 Maggio Published in Approfondimenti. Tagged under asteroidi neo pha passaggio ravvicinato.

Marco Di Lorenzo DILO Sono laureato in Fisica e insegno questa materia nelle scuole superiori; in passato ho lavorato nel campo dei semiconduttori e dei sensori d'immagine. Solar Orbiter apre gli occhi sul Sole! Immagine del giorno Panorama dopo la traversata.I cookie vengono memorizzati, in base alle preferenze dell'utente.

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Analisi dei dati. Statistiche campionarie. Verifica di ipotesi. Anderson, D. Pearson, La verifica dell'apprendimento avviene tramite un esame scritto della durata di due ore, diviso in due parti corrispondenti ai due moduli del corso.PARTE A Il corso si propone di fornire gli strumenti statistici e demografici per studiare le relazioni tra il sistema demografico e il sistema economico.

Rilevazione: campionamento, costruzione dei data base. Produzione di tavole statistiche. Esempi e applicazioni tratte dalle statistiche ufficiali. Il fenomeno dell'invecchiamento demografico: cause e conseguenze. TERZA PARTE 2 crediti — Relazioni tra demografia ed economia a Popolazione e sviluppo economico b Popolazione e mercato: i fenomeni demografici nella teoria della produzione familiare c Strumenti di politica demografica: le scale di equivalenza d Aspetti demografici nei sistemi di trasferimento di risorse.

Fondazione G. Agnelli, Applicazioni economiche e aziendali, Vita e Pensiero, Milano, Zenga M. Per la parte sulla valutazione solo le parti indicate dal docente : Gori E.

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ETAS, Milano, Pagano A. Carpita M. Guerini Studio, Milano, Salta al contenuto principale. Futuri studenti Studenti immatricolati Studenti internazionali Dopo la laurea Alumni. Crediti: 6. Crediti: Tipo: Altro.Docente Andrea Mentrelli. Crediti formativi 8.

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CORSO DI STATISTICA - LEZIONE 12 - CAPITOLO 3 - PARTE 2 - DISTRIBUZIONE DI GAUSS

Corso Scienze ambientali. Insegnamenti online - IOL. Sviluppi in serie. Breve richiamo allo sviluppo in serie di Taylor di funzioni di una variabile e breve introduzione allo sviluppo in serie di Fourier. Dominio e immagine. Grafici e curve di livello per funzioni di due variabili. Grafici e superfici di livello per funzioni di tre variabili.

Funzioni polinomiali e razionali. D erivate parziali. Definizione e interpretazione geometrica delle derivate parziali. Derivate direzionali. Massimi, minimi e punti critici.

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Problema ai valori iniziali. Verifica delle soluzioni. Equazioni a variabili separabili. Equazioni del primo ordine lineari e tecnica generale per la loro soluzione.Docente Cesare Benzi. Crediti formativi 8. Lingua di insegnamento Italiano. Corso Economia del turismo. PARTE 1 : Statistica descrittiva : Introduzione alla Statistica come metodologia generale per l'acquisizione e lo studio dei fenomeni collettivi.

Rilevazioni totali e campionarie. Le fasi principali di un'indagine statistica. Rappresentazione tabellare e grafica delle distribuzioni statistiche semplici. Concetto di media e principali definizioni. Medie lasche e medie algebriche. Definizione di media secondo Chisini e sue applicazioni. Rappresentazione analitica delle variabili statistiche e delle serie storiche. Individuazione del trend in una serie storica mediante il metodo dei minimi quadrati.

Rappresentazione tabellare delle distribuzioni statistiche doppie. Studio della relazione esistente tra due caratteri statistici e concetto di "indipendenza distributiva". Misure di Connessione fra due mutabili, basate sul confronto fra frequenze empiriche e teoriche: indice assoluto e relativo di Cramer. Studio della dipendenza "in media" tra una variabile statistica ed un altro carattere antecedente di natura qualunque: rapporto di correlazione di Pearson.

Analisi della Regressione e della Correlazione lineare tra due variabili statistiche. Elementi di calcolo combinatorio: numero di possibili campioni nel campionamento casuale semplice con o senza riposizione e in blocco.

Distribuzioni congiunte, indipendenza e covarianza fra due v. Alcune variabili casuali discrete collegate al campionamento casuale semplice per attributi: V. La funzione di ripartizione. Alcune variabili casuali continue: Normale e sua standardizzata, t di Student. Enunciato ed alcune applicazioni del teorema centrale del limite. Distribuzioni asintotiche della Binomiale, della Ipergeometrica e di altre particolari variabili connesse al campionamento casuale.

Intervallo di fiducia per una media e per una percentuale, nel campionamento casuale semplice con o senza riposizione. Determinazione dell'ampiezza campionaria per la stima di una media o di una percentuale, in corrispondenza di un prefissato errore massimo di campionamento.

Parte integrativa per gli studenti del vecchio ordinamento: Misure di concentrazione: due indici dovuti al Gini. Benzi: Lezioni di Statistica. Edizione Pitagora. Anno Benzi-Betti: La rappresentazione parametrica delle distribuzioni statistiche. Benzi-Betti: La rappresentazione analitica delle distribuzioni statistiche. Per migliorare la comprensione degli argomenti teorici trattati, le lezioni sono integrate da numerosi esempi ed applicazioni pratiche soprattutto in campo turistico.

L'esame prevede un colloquio orale preceduto da una prova scritta di ammissione.Il sito raccoglie e pubblica gratuitamente tesi di laurea, dottorato e master. Oppure vieni a trovarci su. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati. Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione. Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti. A quale cattedra chiedere la tesi? Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.

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Generalizzare e inferire La deviazione standard delle medie dei campioni Il t-test. Il test del chi-quadro. Differenza tra campioni di dati di frequenza Test sui ranghi. Statistiche non parametriche Parte 3 - Introduzione all'analisi della varianza e della regressione Test per la valutazione del rapporto fra varianze. Il parametro F per il confronto tra due varianze Due studi al prezzo di uno? Quali differenze sono significative? Regressione Parte 4 - Tecniche avanzate